Un esame di coscienza alla luce delle Beatitudini

Penso dunque che gli atteggiamenti interiori espressi nelle beatitudini possano costituire un prezioso materiale per un esame di coscienza: siamo davvero poveri in spirito, miti, misericordiosi, puri di cuore, operatori di pace? Viviamo le afflizioni della vita alla luce del mistero di salvezza di Dio, di quella Bellezza che salva? siamo davvero affamati e assetati di giustizia?

Questo esame di coscienza aiuterà ciascuno di noi a fare quella esperienza profonda  della Bellezza che salva. E questo significa anzitutto vivere la preghiera, personale e liturgica,come preghiera in Dio, nello Spirito, per il Figlio.

E' l'esperienza del riconoscersi amati e salvati in Gesù Figlio di Dio, affidati alla grazia e all'amore del Padre. La Bellezza della carità divina, una volta sperimentata nel profondo del cuore, crea in noi come una sorta di invincibile nostalgia per le cose di Dio, ci porta al superamento dell'individualismo. Riscopriremo così il valore del "noi" nella nostra vita, tanto a livello di comunità ecclesiale quanto nelle singole comunità familiari.

La santità che impregna la vita quotidiana e trasforma il mondo, è quella che traspare dalla pagina delle Beatitudini: beati i poveri, beati gli afflitti e i miti, beati i misericordiosi e i puri di cuore...sono essi il sale della terra e la luce del mondo. L’operosità che trasforma la storia non va intesa anzitutto come un progetto di tipo manageriale, che tende a programmare in una certa maniera la società; va invece intesa come una presenza viva, nel corpo sociale, dello spirito delle beatitudini, a partire dalla beatitudine della povertà. È questa presenza vigorosa ed efficace, in qualche modo anche provocatoria e alternativa, in un corpo sociale che si ripiega sempre su se stesso, sul proprio egoismo  e quindi costruisce la propria corruzione, che rende un servizio insostituibile al cammino dell’umanità. È questa presenza discreta e insieme forte della santità quotidiana che preserva l’umanità dall’autodistruzione e dalla conflittualità, e le prepara cammini di pace. 

 

 



 

 

 

FIERA del LIBRO USATO

nel salone dell’Oratorio

 

Sabato 23 novembre

ore 10,00-12,30

15,30-19,30

Domenica 24 novembre

ore 9,00-13,30

15,30-19,30

 

 

Il ricavato verrà devoluto

per le attività caritative

della nostra comunità